Intervista a Giuliano Goffi, fondatore di NewLab

Soddisfare le esigenze di comunicazione attraverso l’immagine. È questa la missione di NewLab, l’azienda bresciana nata nel 1985 come laboratorio professionale di sviluppo e stampa, ed evolutasi nel tempo di pari grado con lo sviluppo tecnologico che ha permeato il settore. Per comprendere meglio come è cambiata l’attività nel corso degli anni e qual è oggi il suo core business abbiamo incontrato il suo fondatore, Giuliano Goffi, al quale abbiamo posto alcune domande.

Quale può essere considerato oggi il vostro mercato di riferimento?
Newlab nasce nel settore fotografico, un business che, tuttavia, nel tempo è inevitabilmente calato. Così abbiamo cominciato a lavorare con la stampa diretta entrando nel mondo della comunicazione di negozi e supermercati con stampe su pannelli e sagomati. Poi abbiamo abbracciato tutto il mercato del flessibile nel quale siamo stati fra i primi a offrire la stampa ecologica. In seguito abbiamo iniziato a spingere con convinzione i tessuti riciclabili e gli inchiostri ecologici, per offrire ai nostri clienti un prodotto a impatto zero. Di recente abbiamo inserito in catalogo tessuti lavabili di grande pregio. Il settore fotografico non lo abbiamo certo abbandonato: lavoriamo per l’allestimento delle mostre stampando su carte fine art, cotone e nuovi materiali. Inoltre, siamo gli unici a stampare su alluminio ChromaLuxe nei formati fino ai 110 x 170 cm.

Che macchine utilizzate per i vostri lavori?
Abbiamo due Mini Lab per la stampa digitale su carta fotografica, tre plotter per la stampa a pigmenti su carta fotografica e fine art di alta qualità, la sublimazione fino a 160 cm per tessuti, due plotter fino a 160 cm con vocazione industriale che servono per produrre adesivi e roll-up, una Latex 320 appena installata per teli, tessuti, carta e adesivi grande formato e, infine, una Rho per la stampa UV di ultima generazione della Durst per la stampa diretta su qualsiasi tipo di materiale, compresa quella in rilievo. Tutti i nostri prodotti sono realizzati con inchiostri ecologici.

Come vengono selezionati i materiali per la stampa da inserire nel vostro catalogo?
È un compito che svolgo personalmente visitando le principali fiere di settore. È un nostro punto di forza tanto che, spesso, un cliente viene da noi con un’idea di lavoro e dopo aver visto la nostra proposta sceglie di realizzare una cosa completamente diversa.

Un grande plus che è stato riconosciuto ufficialmente di recente…
Tau Visual ha condotto un sondaggio chiedendo ai suoi soci quale fosse il laboratorio preferito, scegliendo fra due categorie: fine art e commerciale. Bene, siamo risultati primi in entrambe le sezioni e questo ci ha dato una grande soddisfazione. Da qui abbiamo anche lanciato una promozione per tutti i tesserati dell’associazione che possono godere del 20% di sconto sulle lavorazioni Luxury del nostro listino

Come utilizzate l’on-line?
Abbiamo lanciato da poco un nuovo sito Internet ma l’obiettivo non è quello di fare business diretto, perché non è nel nostro Dna. Siamo riconosciuti per essere partner affidabili in grado di costruire soluzioni su misura e risolvere ogni problematica di comunicazione proposta dai nostri clienti. Per far questo è necessario trovare insieme soluzioni che prescindano dal puro prezzo ma che siano ampiamente cercate e condivise. Il sito Internet è dunque una vetrina per far conoscere la nostra attività.

Quali sono i progetti per il futuro?
Entro la fine dell’anno ci trasferiremo in una nuova sede, più grande e, soprattutto, più adatta all’evoluzione della nostra attività. Oltre a maggior spazio per le macchine avremo nuovi uffici e una sala da 60 mq dove organizzare incontri didattici nei quali offrire approfondimenti sulla fotografia, sulla stampa ma anche su tutte le novità che la tecnologia propone ogni giorno.

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