TAU&You – La fotografia professionale creativa, artistica e d’arte

Articolo a cura di Roberto Tomesani, coordinatore nazionale
di TAU Visual, Associazione nazionale fotografi professionisti

Il tema del rapporto intercorrente fra fotografia professionale, fotografia creativa e arte fotografica è discretamente complesso e certo non riassumibile in questo spazio. Ipotizziamo però alcuni punti basilari, suggerendo – per l’approfondimento – di visionare una porzione di conferenza (durata circa 31 minuti) reperibile partendo da www.artefotografica.org

L’ambito del mercato della fotografia d’arte

Prima di proporsi in qualsiasi modo a questo genere di interlocutori si tenga presente che:

a) Le gallerie sono la concretizzazione dell’attività di mercato artistico, d’arte, e cioè con l’attenzione di chi deve anche offrire alla sua clientela (collezionisti e investitori) ottimi investimenti finanziari.
Affinché un’opera possa rappresentare un buon investimento occorre che l’artista sia promettente come autore e, per esserlo, deve essere “riconosciuto” nel circuito.

b) È fuorviante quindi concentrarsi solo sull’opera in sé e per sé. L’opera non acquista desiderabilità e valore solo in virtù del fatto di essere “bella”, ma anche e soprattutto perché il suo autore ha acquisito credibilità e quindi il suo operato rappresenta una ragionevole garanzia o una sensata scommessa.

c) L’artista può acquisire consapevolezza, spessore creativo concettuale e proprietà stilistica, anche in forma autonoma, con il suo lavoro di crescita artistica.
Ma la sua credibilità sul mercato non procede di pari passo, o per lo meno non in modo automatico. Occorre, infatti, che lui stesso in quanto autore, acquisisca credito, e questo avviene grazie a un processo di integrazione “sociale” nell’ambiente.

d) Affinché questo avvenga, occorre integrare la propria maturazione artistica tramite una maggiore interazione con critici, esperti d’arte, esposizioni, partecipazione ad iniziative culturali, contatti personali e frequentazioni nell’ambiente.

e) Non ha dunque senso proporsi ad un gallerista per la vendita delle proprie opere solo perché si produce qualcosa che si ritiene esteticamente e concettualmente interessante. Occorre lavorare anche alla costruzione della propria credibilità come autore.

f) Sul sito www.artefotografica.org sono disponibili dei brevi tutorial introduttivi che spiegano nel dettaglio:
– Dove risiede il valore di un’opera fotografica artistica.
– Autore, artista incantato o disincantato?
– Prezzo dei multipli d’arte fotografici
– Come contattare un gallerista, un critico o un mercante d’arte.

Gli elementi che determinano il prezzo delle opere fotografiche

Esiste una fase iniziale di “consolidamento” delle quotazioni delle proprie opere che segue un insieme di variabili descritte in modo dettagliato nel pdf che è possibile ricevere scrivendo ad associazione@fotografi.org, chiedendo che venga inviato – gratuitamente – il file “Numerazione e certificazione delle opere fotografiche”.

Cosa intendiamo per opera artistica fotografica

Premesso che il vastissimo discorso epistemologico sul concetto di “arte” nel suo insieme esula dall’intento di queste brevi note, definiamo ora – per sola comodità e chiarezza espositiva – cosa convenzionalmente intendiamo in questa sede per “opera artistica fotografica”. Ci riferiamo dunque a una riproduzione effettuata su supporto fisico, esistente:

a) in un unico esemplare (opera unica o monotipo);
b) in una serie definita, numerata e firmata dall’autore (edizione limitata), fino a 30 esemplari;
c) in una serie o più serie definite, numerate e firmate, ma in un numero totale più elevato di 30 esemplari (multiplo d’arte).

Non consideriamo, in queste note, il caso dell’immagine artistica non destinata ad essere tramutata in un oggetto materiale, come le immagini nella loro forma digitale o comunque destinate ad essere pubblicate o diffuse in numero indefinito di esemplari. La diffusione di un’immagine in qualità di “non oggetto fisico” coincide con la concessione dei “diritti di utilizzo” della foto che rappresentano un aspetto completamente differente da quello che stiamo analizzando qui: la certificazione e documentazione di “oggetti” d’arte ottenuti (anche) mediante la fotografia.

Un pdf da non perdere

Nel volume in formato pdf “Numerazione e certificazione delle opere fotografiche” si trattano – fra gli altri – questi argomenti: certificazione delle opere – unicità ed esclusività – numero di esemplari nelle serie limitate e nei multipli d’arte – prova d’autore, d’artista e di stampa – valore all’interno della numerazione di serie – produzione immediata o differita delle opere.

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