Tim Cook: stiamo troppo davanti allo smartphone

Tim Cook, CEO di Apple, ha spiazza tutti, dichiarando: «Penso che molte persone passino troppo tempo sui nostri iPhone». Con queste parole, rilasciate in occasione della Fortune Magazine Conference di San Francisco, il grande capo dell’azienda di Cupertino, sucessore diretto di Steve Jobs, tocca un tema di grande attualità..

Smartphone: pro e contro

Che gli smartphone abbiano cambiato comportamenti, abitudini e stili di vita ormai è assodato. E che questi nuovi comportamenti, abitudini e stili di vita, come sempre succede, portino con sé, accanto a molti pro, altrettanti contro, vien da sè. A confermarlo analisi e studi di esperti che con regolarità mettono a fuoco i due lati della stessa medaglia. Da un lato la routine connessa, più fluida, veloce e smart, in grado di soddisfare bisogni e cogliere opportunità in tempo reale, con un rapido touch sul display del telefono. Dall’altro la dipendenza e l’abuso creati da questi gadget tecnologici che alla lunga portano ad alienare le persone, spesso immerse in un mondo più digitale che reale. Suscita non poco stupore che a mettere il dito nella piaga dei “contro” degli smartphone sia ora il numero uno di Apple. Alias, di una delle aziende che con i suoi gettonatissimi iPhone contribuisce proprio a creare l’ecosistema smartphone.

Tim Cook in controtendenza

«Penso sia diventato chiaro a tutti che alcuni di noi spendano troppo tempo sui nostri dispositivi», ha detto Cook alla Fortune Magazine Conference a San Francisco. «Abbiamo cercato di riflettere su come possiamo aiutarli. Perché non abbiamo mai voluto che le persone esagerassero con l’utilizzo dei nostri iPhone». E ha aggiunto: «Noi vogliamo che le persone siano spinte dai loro telefoni a fare cose che non potrebbero fare altrimenti. Ma se passi tutto il tuo tempo sul telefono, vuol dire che lo stai sprecando».

Parole sentite. O tentativo da parte di Cook di riconquistare qualche posizione nella classifica di gradimento che al momento lo vede in discesa rapida?

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