L’importanza della calibrazione del colore nella fotografia: l’uso degli spider

Quanto è importante un mouse per un fotografo che deve operare con la massima precisione sulle proprie foto? Per chi utilizza un hardware come una tavoletta grafica Wacom probabilmente non ha alcuna importanza, mentre per tutti gli altri il mouse è fondamentale. Quanto importante è il colore nella nostra vita? Pensateci bene: mangiamo l’uva verde, blu e viola, allo stesso modo ci emozioniamo con un cielo tanto azzurro quanto rosso o nero, così come troviamo interessante che un elemento come la foglia assuma colori differenti nella sua vita rimanendo sempre una foglia. Eppure per un semplice colore della pelle ancora oggi si combattono guerre, un verde o un rosso in un test di gravidanza può cambiare la vita di una famiglia intera come il colore di una bandiera può influenzare la vita di una intera generazione.

Bello anche esteticamente, SpyderX di Datacolor permette la regolazione quotidiana in soli due minuti.

Il colore viola

Chi fa questo lavoro in fondo lo sa: curare il colore è fondamentale perché il colore fa parte del tessuto stesso dell’immagine e con esso la natura stessa del business. Ma la definizione di colore è una chimera che il nostro mondo ancora non ha sconfitto: è impossibile definirlo a parole o in numeri in modo assoluto (considerando che ci sono diverse scale di colore e molti colori che noi non possiamo vedere) e per questo talvolta ce ne dimentichiamo, pensando di saper riconoscere un rosso quando lo vediamo, supponendo con molta presunzione di distinguerlo da un arancio o da un rosa. La verità è che il nostro occhio non sa riconoscere i colori, o perlomeno li presume, dimenticando le influenze esterne: una finestra aperta che fa entrare la luce diurna, che è diversa dal mattino alla sera, la stanchezza, l’influenza degli oggetti nel design e alle volte la frequenza con cui appaiono. Qualcuno è più bravo, certo, ma quelli più bravi lo sanno e operano correttamente in tal senso con dispositivi che fanno il “lavoro sporco”, trasparente e se vogliamo pure noioso, ma indispensabile: controllano il colore.


ColorMunki Display è un dispositivo potente e con una curva di apprendimento facile: consente anche di regolare i Device mobile.

Un ragno nel monitor

Sono gli spider, piccoli scanner che collegati a un display che (tramite un software) sparano lampi di colore, rilevandone la correttezza oppure, come si dice in gergo, il delta di difetto, comunicandolo all’utente che in questo modo può regolare il display affinché annulli l’errore e mostri nuovamente i colori nella sua forma più naturale, e riporti la banana al suo giallo originale. Ce ne sono per tutte le tasche, dal ColorMunki di X-Rite allo SpyderX Pro di Datacolor, passando per l’i1Display Pro sempre di X-Rite sino al Cube di Palette, che serve per la misurazione più che per il controllo, ma che per certi versi è abbastanza simile. E per ognuno di questi esistono diverse versioni per tutte le tasche. Piccoli oggetti che sono fondamentali in un flusso di lavoro coerente, sicuro e professionale e che, di fatto, certificano chi fa questo lavoro con passione e precisione e chi, invece, semplicemente non ci mette l’interesse che merita.

i1Display Pro è uno dei modelli più famosi. Dispone di un software veloce e completo.

Uno spider vuole una ragnatela

Ovviamente questi piccoli scanner da soli fanno molto poco: serve un flusso di lavoro più completo, con display professionali capaci di mostrare il colore così com’è senza influenze e un flusso software che certifichi il colore attraverso tutti i device, dal computer alla stampante, sperando che prima o poi anche i produttori di hardware mobile ne capiscano l’importanza proponendo uno standard a cui solo Apple, e solo con gli iPad Pro, ha iniziato a pensare. Chi fa fotografia e trasforma un’emozione in uno scatto, così come chi prende lo scatto e lo trasforma in qualcosa di usabile, deve valorizzare la propria professionalità e il primo passo e difenderla. Pensate alla banana di prima: il momento migliore per mangiarla è quando è gialla, non quando tende al verde o al marrone. È solo un’influenza sul colore, certo, ma ditelo a chi ne ha un camion pieno.

Palette Cube non serve per calibrare ma per rilevare il colore dalle superfici: ottimo a chi fa progettazione, disegno, illustrazione.

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