Canon EOS RP: la prova di Foto News

Le mirrorless nascono come alternativa compatta e leggera alle reflex. Ma quando la mirrorless è costruita intorno a un sensore full frame, la situazione si complica. Se poi i progettisti scelgono di realizzare una baionetta ancora più ampia, per consentire lo sviluppo di ottiche più luminose e più nitide, allora tenere a bada le misure diventa davvero una sfida.

Canon EOS RP con Canon RF 35mm F1.8 macro IS STM: un’accoppiata perfetta. Disinnestando l’ottica si vede il sensore esposto anche a fotocamera spenta, a differenza che nella EOS R.

Eppure la nuova mirrorless full frame Canon EOS RP riesce a stupire fin dal primo contatto proprio per dimensioni e per peso, quest’ultimo addirittura inferiore a quello di una reflex con sensore APS-C, come ad esempio la Canon EOS 77D. La dieta dimagrante ovviamente comporta qualche rinuncia: non troviamo infatti il flash integrato, manca il display di stato superiore e il numero di tasti è sensibilmente ridotto. Ma grazie alle possibilità di personalizzazione dell’interfaccia, possiamo comunque adattare la fotocamera alle nostre esigenze. Risulta facile per esempio assegnare la scelta del valore ISO al tasto M-Fn a portata di indice oppure la compensazione dell’esposizione all’anello di controllo, inserito sul barilotto delle nuove ottiche RF.

Il display di Canon EOS RP è basculante.
Per contenere dimensioni (e costi) non ci sono il flash integrato e il display di servizio.

In questo senso l’ottica Canon RF 35mm F1.8 Macro IS STM è la compagna ideale della Canon EOS RP. Risulta infatti perfettamente bilanciata insieme al corpo macchina: nessun problema nell’utilizzo con una sola mano. Inoltre la sua stabilizzazione ottica integrata è preziosa, in quanto la Canon EOS RP è priva di stabilizzazione a livello di sensore, così come la sua sorella maggiore Canon EOS R. Purtroppo dalla sorella maggiore non eredita quel piccolo ma geniale accorgimento per evitare che si accumuli lo sporco sul sensore che rimane sempre esposto: allo spegnimento della Canon EOS RP le lamelle dell’otturatore non si chiudono a proteggere la superficie sensibile.

Nel vano inferiore trovano posto sia la batteria sia l’unico slot per schede di memoria SD.
Le dimensioni, incredibilmente, non sono così distanti tra Canon EOS RP e Canon EOS M50.

I risultati

Vi piacerebbe poter mettere a fuoco su tutta l’area inquadrata e quasi al buio completo? Con la Canon EOS RP questo è possibile grazie al Dual Pixel CMOS AF. Inoltre, alla prova con soggetti in rapido movimento, leggasi bimbe scalmanate, l’aggancio è sempre rapido e preciso.
Si ottengono quindi sempre immagini nitide, ben esposte e coerenti cromaticamente. Sul fronte del rumore digitale i file sono perfetti dai 100 ai 400 ISO. A partire dagli 800 ISO si inizia invece a notare l’intervento della riduzione del rumore, che non risulta però eccessiva fino ai 3.200 ISO. Dai 6.400 fino ai 40.000 ISO si va a perdere il dettaglio; sono quindi sensibilità non adatte se si ha la necessità di effettuare ingrandimenti. Volendo possiamo ridurre la sensibilità a 50 ISO oppure estenderla fino a 102.400 ISO. L’unico accorgimento richiesto è nei confronti della profondità di campo, fatto evidente con il 35mm F1.8. L’accoppiata così leggera e compatta può far dimenticare che stiamo utilizzando una full frame con un’ottica macro: se ci avviciniamo al soggetto a tutta apertura abbiamo una profondità di campo di non più di qualche millimetro.

Una foto che mostra le capacità macro del 35mm.
Un ritratto a tutta apertura.
I giovani acrobati tedeschi Liv & Tobi del Duo Trapeze.
La campagna di Serrapetrona (MC).
Una rotoballa nei campi di grano appena mietuti.

A conti fatti

Alleggeriamo tutto! Penso sia stato questo il grido di battaglia dei progettisti della Canon EOS RP. Un motto che poi ha contagiato anche i dirigenti, spingendoli a scegliere un prezzo di listino decisamente competitivo per essere una novità: 1.569,99 euro con adattatore EF-EOS R incluso. La Canon EOS RP quindi non pesa sul conto in banca, non pesa sulla schiena, ma piuttosto ci fa godere del piacere della fotografia. Per molti l’unico dubbio è la scelta tra lei e la Canon EOS 6D Mark II, in quanto condividono lo stesso sensore. Ma si tratta solo di una scelta squisitamente personale dato che, alla prova dei fatti, sono entrambe fotocamere capaci di svolgere egregiamente il proprio lavoro.

Punti di forza

  • Compatta e leggera.
  • 4779 punti AF attivi fino a -5 EV.
  • Possibilitàdi personalizzazione.

Punti deboli

  • Manca la protezione sul sensore.
  • Unico slot di memoria.
  • Video 4K con crop 1.7x.

Scheda tecnica

Fotocamera Mirrorless full frame Sensore Dual Pixel CMOS AF da 26.2 Megapixel
Processore DIGIC 8
Sensibilità 50-102.400 ISO Autofocus 4779 punti AF attivi fino a -5 EV
Mirino OLED EVF da 2.36 Megapixel
Monitor touch screen da 3” completamente orientabile Raffica 5fps
Video 4K 25p, FullHD 60p Memorizzazione singolo slot SD/ SDHC/SDXC e UHS-II Dimensioni 132x85x70 mm
Peso 440 grammi
Prezzo 1.569,99 Euro incluso adattatore EF-EOS R

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