Canon a Photolux con la mostra “Ri-scatta l’obiettivo”

A Lucca fino al 9 dicembre nel programma espositivo di Photolux Festival edizione 2018 si inserisce la mostra collettiva “RI-SCATTA L’OBIETTIVO” (foto in alto di Francesco Angelino) frutto dell’iniziativa di responsabilità sociale Scatta la Notizia che, per il secondo anno, è stata promossa dalle organizzazioni non-profit Neapolis.Art e Photolux con il sostegno di Canon Italia.

L’edizione 2018, che è stata sotto-titolata proprio dai ragazzi ‘RI-SCATTA L’OBIETTIVO’, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Superiore Francesco Morano di Caivano, scuola di frontiera a nord di Napoli nella cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. 15 ragazzi hanno preso parte al percorso di didattica fotografica come occasione per scoprire una passione che può trasformarsi in una professione, sperimentando la forza e le caratteristiche di un linguaggio che consente di cimentarsi nel racconto della realtà e delle proprie emozioni in una forma inedita.

photolux
®Francesco D’Errico

Per i giovani studenti è stata un’esperienza di fotogiornalismo con una guida d’eccezione: il master fotografo, Antonio Gibotta, napoletano, tra i vincitori del World Press Photo nel 2016 e Canon Ambassador a partire dal 2018. Con l’aiuto di Antonio, i ragazzi hanno imparato a padroneggiare le macchine fotografiche ispirandosi alle linee guida degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) che le Nazioni Unite hanno messo in agenda per il 2030, documentando storie e realtà del territorio, a pochi conosciute. Gli studenti di Caivano hanno sviluppato i loro racconti fotografici attorno a 4 Obiettivi in particolare: Sconfiggere la Fame, Istruzione di Qualità, Città e Comunità Sostenibili, Consumo e Produzioni Responsabili.

®Pasquale Riccio

Il risultato è stato una produzione e raccolta di immagini forti, di elevato valore qualitativo ed emotivo: un lavoro da fotogiornalisti. Ma il vero successo è dettato dalla entusiasta partecipazione dei ragazzi che hanno espresso gioia e fermento nello scoprire una nuova arte per raccontare e raccontarsi. A questo proposito, significativa è la testimonianza di Carmine Fusco, studente dell’Istituto: «Abbiamo partecipato a questo progetto con l’intento di fare un’azione buona che potesse salvare il mondo da questa agonia definita da tanti come “progresso”, lo abbiamo fatto con la fotografia, lo abbiamo fatto mostrando che nel nostro territorio non c’è solo quel senso di agonia che ci opprime, ma anche un forte senso di speranza che non muore mai e che di tanto in tanto permette a persone come noi di poter fare qualcosa per tutti».

Luigi Setola

«Se vogliamo realizzare gli Obiettivi SDG, abbiamo bisogno che tutti agiscano. Attraverso il nostro lavoro con Canon stiamo dando ai giovani l’opportunità di essere coinvolti nei temi che vogliono prendersi a cuore, di raccontare le loro storie SDG Action, condividerle con il mondo e di unirsi al movimento globale facendo sì che gli obiettivi SDG possano essere raggiunti», ha dichiarato Marina Ponti, Head of the Global Campaign Center, UN SDG Action Campaign

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