Fujifilm GFX 50R: la prova di Foto News

Fino a qualche anno fa le medio formato digitali erano considerate un prodotto di nicchia, dati alcuni aspetti che le rendevano poco appetibili: dimensioni, peso e soprattutto prezzo. Tre aspetti, questi, che sono stati messi in discussione non appena è stata annunciata la nuova Fujifilm GFX 50R.
Il peso infatti del solo corpo si ferma a 775 grammi, addirittura inferiore a quello di alcune reflex full frame. Le dimensioni sono importanti solo in larghezza, mentre altezza e profondità sono anch’esse inferiori a quelle di una reflex full frame. Infine il prezzo di lancio, ampiamente sotto la soglia dei 5.000 euro, la colloca come diretta concorrente proprio delle full frame top di gamma. Diventa così una concorrente diretta che punta soprattutto sulla qualità immagine, ottenuta grazie a un generoso sensore CMOS 43,8 x 32,9 mm da 51,4 Megapixel.

In evidenza il sensore da 43,8 mm x 32,9 mm


Fujifilm con ironia e onestà ha definito questo sensore un “super full frame”, ponendo l’accento sul fatto che tutte le attuali medio formato digitali hanno una superficie sensibile di dimensione inferiore a quella tipica del medio formato analogico.
Le prestazioni del sensore sono assicurate dal processore immagine X Processor Pro, capace di gestire l’impegnativa mole di dati: basti pensare che ogni file JPG occupa mediamente 30 MB, mentre un NEF (RAW) può arrivare a richiedere 120 MB.

Il mirino elettronico è posizionato a sinistra. Il display utilizza tecnologia touch.


L’esperienza d’uso è comunque sempre piacevole e appagante. Non si notano rallentamenti né in fase di ripresa né in fase di revisione. Ottimi per contrasto e dettaglio sia il mirino elettronico che il touch screen. Peccato solo che quest’ultimo sia orientabile in modo limitato e solo in verticale.
Se poi possediamo già una Fujifilm, saremo già in confidenza sia con la struttura dei menù sia con i comandi, quest’ultimi super personalizzabili. Risulta inoltre evidente come il design sia ispirato alla piccola Fujifilm X-E3. Una scelta che ha reso, però, le linee un po’ troppo tese e di conseguenza l’impugnatura non molto comodia.

Vista laterale: in evidenza il display orientabile verticalmente.
Due gli slot di memoria per schede in formato SD

I risultati

I file JPG della Fujifilm GFX 50R sono già adatti per la stampa: lo sviluppo a partire dal NEF non è quindi per necessità, ma per scelta. Sul fronte della sensibilità ISO, i file sono perfetti dai 50 ai 1600 ISO. Salendo dai 3.200 ai 12.800 ISO si nota l’intervento della riduzione rumore e la comparsa di una leggera grana, che comunque non compromettono l’usabilità dei file. Anche a 25.600 e 51.200 ISO abbiamo ancora immagini utilizzabili per stampe di medie dimensioni: solo la massima sensibilità di 102.400 ISO è da sconsigliare.
Ma l’aspetto che più si apprezza è la resa complessiva, merito anche del Fujinon GF 63 mm F2.8 R WR: la tridimensionalità e lo stacco dei piani è evidente in ogni scatto. Contrasto e nitidezza non sono da meno, anche negli scatti a distanza ravvicinata e a tutta apertura.
Serve ovviamente un minimo di attenzione con la messa a fuoco, dato che i 117 punti a disposizione sono a rilevamento di contrasto, quindi sempre precisi, ma non velocissimi: con soggetti in rapido movimento serve anticipare lo scatto e magari chiudere il diaframma per aumentare la profondità di campo.

Un ritratto in esterni che evidenzia lo stacco dei piani.
Il controluce viene gestito perfettamente grazie all’ampia gamma dinamica.
Uno scatto d’interni con dettagli nitidi e luminosità ottimizzata.

A conti fatti

Vorrei ma non posso. Non posso perché pesa troppo. Non posso perché ingombra troppo. Non posso perché costa troppo. Siamo sinceri, di fronte alla Fujifilm GFX 50R sono solo le scuse a essere di troppo.
Non si tratta certamente di una fotocamera adatta a tutti. Non va bene per la fotografia sportiva oppure per quella naturalistica. Ma non è più una fotocamera di nicchia, piuttosto si delinea come la naturale evoluzione del formato pieno. Ovvero la super full frame.

Punti di forza

• Qualità immagine.
• Facilità d’uso.
• Possibilità di personalizzazione.

Punti deboli

• Impugnatura.
• Display orientabile solo verticalmente.
• Riprese video solo Full HD.

Scheda tecnica

Fotocamera: mirrorless medio formato
Sensore: CMOS 43,8 x 32,9 mm da 51.4 Megapixel
Processore: X Processor Pro
Autofocus: 117 punti a rilevamento di contrasto
Mirino: OLED EVF da 3.69 Megapixel
Display: touch screen da 3,2” orientabile verticalmente
Raffica: 3 fps
Video: Full HD 30p
Memorizzazione: due slot SD/SDHC/SDXC UHS-I/UHS-II
Dimensioni: 161 x 97 x 66 mm
Peso: 775 grammi
Prezzo: 4.549,00 euro

Scarica le foto fatte con Fujifilm GFX 50R

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