Hasselblad X1D II 50C: la medio formato si evolve

Il produttore svedese aggiorna la sua mirrorless medio formato portando sul mercato – in Italia grazie alla distribuzione di Fowa – la nuova Hasselblad X1D II 50C, in vendita a 5.000 euro + Iva.

Invariata rispetto al precedente modello la risoluzione del sensore Cmos, 50 Megapixel, da 43,8×32,9 mm (1,7 volte le dimensioni di un sensore full frame). In molti probabilmente si aspettavano un salto di risoluzione ma, almeno per il momento, Hasselblad ha dato la priorità ad altri miglioramenti per andare incontro alle esigenze degli utenti forti dell’esperienza maturata con X1D.

Hasselblad X1D II 50C
650 grammi di peso per il corpo della X1D II 50C.

Le novità

Ecco dunque che la nuova Hassleblad X1D II 50C porta con sé un più definito mirino elettronico Oled, ora da 2,36 milioni di punti contro i 920mila del modello precedente. C’è ora il supporto ai 60 frame al secondo di refresh grazie alla presenza di un processore più performante. Seconda novità in questo ambito è la presenza di un display posteriore più grande (3,6 pollici) e definito. Il nuovo pannello mette in mostra una rinnovata interfaccia utente, realizzata dal produttore per semplificare la gestione della fotocamera e dei parametri di scatto.

Hasselblad X1D II 50C
Il display posteriore è più grande e definito.

Posto che il corpo della mirrorless svedese non ha subito variazioni e rimane identico a X1D di prima generazione, Hasselblad ha invece lavorato per garantire un boost di prestazioni e consentire così un uso più in linea con le attuali esigenze dei fotografi professionisti, che desiderano maggior versatilità anche da corpi medio formato per un utilizzo anche fuori dallo studio. Ecco dunque che X1D II 50C è innanzitutto più veloce, a iniziare da uno shutter lag (il tempo che intercorre dalla pressione del tasto di scatto e la registrazione della foto) inferiore del 46% e del black out fra uno scatto e l’altro. C’è poi una maggior reattività complessiva della macchina e un aumento della velocità dalla raffica, ora di 2,7 scatti al secondo.

Hasselblad X1D II 50C
Design al servizio dell’ergonomia.

Insomma, Hasselblad X1D II 50C diventa più agile e si riattualizza grazie al miglioramento di alcuni aspetti che meno erano piaciuti ai fotografi a fronte di elementi molto apprezzati e non solo in termini di qualità dei file (migliorati anche i Jpeg, in questa nuova versione) ma anche per un corpo macchina leggero (650 grammi), ergonomico e caratterizzato da un invidiabile design.

Hasselblad X1D II 50C
Segni particolari compatta, per accompagnare il fotografo ovunque.

Hasselblad XCD 3,5-4,5/35-75

La nuova mirrorless non è l’unica novità della casa svedese. Arriva anche lo zoom mid range XCD 3,5-4,5/35-75 (28-58mm equivalente), che promette una qualità d’immagine in linea con il prezzo di vendita (4.500 euro + Iva). «Questa è la miglir lente che Hasselblad abbia mai realizzato. Le sue prestazioni sono di altissimo livello. Mi spingo oltre e dico che è la miglior ottica zoom sul mercato», afferma Per Nordlung, Hasselblad Lead Optical Designer.

Hasselblad X1D II 50C
«È la migliore ottica zoom in commercio», afferma l’azienda.

Hasselblad CFV II 50C e 907X

Annunciato lo sviluppo del dorso digitale CFV II 50C con sensore medio formato da 50 Megapixel che può essere montato sulla maggior parte dei modelli V System realizzati dal 1957 in avanti. Hasselblad CFV II 50C dispone anche di un display touch basculante e di connettore Usb-C.
L’altra novità è il corpo 907X che potrà essere utilizzato con il dorso digitale CFV II 50C e le ottiche della serie X. Maggiori dettagli, promette l’azienda, saranno divulgati entro la fine dell’anno.

Hasselblad X1D II 50C
Un dorso digitale per le fotocamere del sistema V

Ultima novità presentata è Phocus Mobile 2, software per il workflow dedicato ad iPad Pro e iPad Air 2019 che permette l’importazione e l’editing dei file Raw e Jpeg. Il software supporta poi l’esportazione, il controllo remoto (thetered shooting) e il controllo diretto sulla fotocamera.

Hasselblad X1D II 50C
Phocus Mobile per il workflow sui tablet di Apple.

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