I dati del mercato fotografico in Italia. Intervista a Roberto Fogliata, Sales Lead di GfK

Come ogni anno, facciamo il punto sulla situazione del mercato fotografico in Italia. Un settore variegato, quello dell’imaging, spesso non semplice da leggere e sicuramente molto dinamico. Ad aiutarci a capire come sono andate le cose nel 2018 è Roberto Fogliata, Sales Lead di GfK, istituto di analisi di mercato che da sempre segue con attenzione il mondo della consumer electronics.

Come si è comportato il mercato della fotografia in Italia nell’anno appena trascorso?
Prendendo in considerazione il mercato fotografico nel suo complesso – includendo fra le categorie di prodotti considerate anche action cam, droni, small printer e fotocamere a sviluppo istantaneo – abbiamo un dato a valore simile a quello del 2017, che riflette dunque un andamento piatto del settore dopo anni di contrazione. A fronte di una tenuta a valore, continuano invece a scendere i volumi. Il mercato fotografico, seguendo dinamiche già in essere da qualche stagione, si sta spostando dunque sulla qualità. Il prezzo medio complessivo delle fotocamere cresce dell’8% nel 2018 rispetto all’anno precedente, passando da 459 a 494 euro.
In totale sono state vendute nel 2018 in Italia circa 500mila fotocamere per un controvalore di 250 milioni di euro (-4% sul 2017) e ottiche per un valore di 88 milioni di euro (-2% sul 2017). Quindi una situazione sostanzialmente stabile rispetto al 2017 (quando nel complesso il mercato valeva circa 350 milioni di euro), anche grazie alla tenuta del canale dei foto-specialist, allo spostamento del mercato verso la fascia alta e alle performance delle instant camera analogiche.

Roberto Fogliata, Sales Lead di GfK Italia

Nel 2017 le mirrorless hanno ottenuto ottime performance di vendita. È stato così anche nel 2018?
Continua la progressione di crescita delle fotocamere mirrorless che a volume fanno segnare un +26,7% nel periodo gennaio-dicembre 2018. Ancora migliore è la performance a valore, che cresce del 30% circa (l’incremento nel 2017 sul 2016 era stato del 22%). L’ingresso di nuovi player nel segmento delle reflex full frame ha contribuito al buon andamento del mercato fotografico. Segmentando per fasce di prezzo il comparto mirrorless abbiamo visto ottime performance nella fascia entry (300-500 euro) a novembre nei giorni del Black Friday e, in generale nell’anno, una crescita delle vendite di modelli fra 3.000 e 4.000 e soprattutto fra i 2.000 e i 2.500 euro, con quest’ultima che ormai rappresenta la pancia del mercato. Mentre è un po’ calata la fascia sopra i 5.000 euro.

Delle dinamiche positive delle fotocamere se ne avvantaggiano anche gli obiettivi per mirrorless?
Sì, le buone prestazioni delle mirrorless si riflettono anche nel segmento delle ottiche. Sul fronte obiettivi, in generale, vediamo una contrazione del 2% a valore e del 10% a volumi. Però le ottiche per mirrorless crescono del 23,9% a valore e del 21% a volume trainando così il segmento con un prezzo medio di 802 euro, molto più alto del prezzo medio dell’intero comparto ottiche, che si ferma a 645 euro.

Come si sono comportate invece le fotocamere reflex?
C’è stato ancora un calo di vendite per questa categoria di prodotti, che a valore ha fatto segnare in generale un -16%. In parte la crescita delle mirorrless va a scapito delle reflex, sebbene le categorie di prodotto vengano tenute ben distinte dai produttori. All’interno del comparto il peso delle reflex full frame è del 35,1%, leggermente cresciuto rispetto al 2017 grazie all’arrivo di nuovi modelli. Il picco di vendite per le full frame è stato nella scorsa primavera mentre nella seconda parte dell’anno abbiamo assistito a un rallentamento, in concomitanza di migliori performance della fascia entry level: nell’ultimo trimestre dell’anno ogni tre reflex vendute una era una entry level.

Quali sono invece le performance di vendita delle fotocamere a ottica fissa?
È una categoria di prodotti con vendite ancora in calo. La contrazione, del 20%, nel 2017 è proseguita anche nel 2018 con un -14% a volumi e un -10% a valore. La pancia del mercato per questa categoria è nella fascia bassa (il 50% delle vendite riguardano modelli fra i 100 e i 200 euro). Solo il 5% delle vendite interessano fotocamere a ottica fissa di prezzo superiore ai 500 euro.

Parliamo di instant camera. Continuano le buone performance, giusto?
Sì, anche nel 2018 le fotocamere a sviluppo istantaneo hanno riscosso un ottimo consenso da parte dei consumatori. Gli incrementi di vendite, considerando nel complesso le digitali e le analogiche, hanno toccato il 40% sia a volume sia a valore. È un mercato fatto per circa il 60% dai modelli analogici. Non è più un segmento di nicchia, come nel 2016 (+367%): si è consolidato molto bene nel 2018 dopo il boom del 2017 (+275%). Ed è un mercato che genera valore anche per la parte dei consumabili e che inizia a mostrare un certo dinamismo anche sotto il profilo dei nuovi player che sono affacciati. A livello di canale, la prima parte dell’anno ha visto le migliori performance sul punto vendita fisico mentre nella seconda parte del 2018 il Web è cresciuto a tassi maggiori.

Sul fronte accessori fotografici come sono andate le cose?
Per quanto riguarda borse e zaini fotografici il mercato è pressoché piatto (-3% a valore) con un dicembre in positivo. Crescono le vendite di borse per mirrorless. Per il segmento della stabilizzazione il mercato è invece positivo a valore (+8%) e leggermente negativo a volumi.

Fra i prodotti interessanti ci sono le mini stampanti portatili Bluetooth. Come si stanno comportando?
È una categoria di prodotti in forte crescita. In Italia le vendite hanno generato nell’ultimo anno un aumento del 37% a volumi e del 39% a valore, per un prezzo medio di 128 euro.

Come stanno performando i droni?
Direi bene, visto non solo l’aumento delle vendite a valore (+6%) ma anche del prezzo medio, ora di 278 euro. In particolare, ha ottenuto buone performance la fascia di droni con prezzo superiore ai 300 euro, che dal 16% passa a rappresentare il 24% a volumi dell’intero comparto.

Come si è evoluto il canale nel 2018?
Cresce il peso del foto-specialist, soprattutto nella parte media e alta di gamma e nelle reflex. Sebbene il punto vendita specializzato continui a essere l’attore principale del mercato fotografico, quello che sostiene l’intero settore, il fenomeno più forte che vediamo è la crescita sostenuta del Web, che in passato si è sempre concentrato nella fascia bassa ma che oggi con le mirrorless e le fotocamere a ottica fissa ottiene buoni risultati. Nel 2018 l’e-commerce ha pesato per quasi un terzo dell’intero mercato (rispetto al 13-14% degli altri settori dell’elettronica di consumo). Sulle mirrorless, in particolare, non solo sta aumentando la sua quota ma si sta spostando anche sul medio e alto di gamma.

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