Toscana Foto Service: «In tempi di crisi, abbiamo scelto di crescere»

Quella di Toscana Foto Service è una storia che mostra come passione, spirito di iniziativa, impegno e competenze siano le armi giuste per affrontare un mercato mai semplice come quello della fotografia. Nata nel 2007 a seguito della chiusura di Smaf per volontà di alcuni ex dipendenti – e a cui nel 2012 si è aggiunto Luciano Pini – Toscana Foto Service nel corso degli anni ha scelto di ampliare costantemente il proprio raggio d’azione e le proprie ambizioni. Lo ha fatto con una strategia oculata – che l’ha portata nel 2014, in tempi di forte contrazione del mercato, ad acquisire Fotocomm, grossista milanese – per arrivare a coprire tutto il territorio nazionale. Ne parliamo con tre soci dell’azienda: Andrea Berni, Alessandro Borghini e Luciano Pini [nella foto in alto: da sinistra Andrea Berni, Luciano Pini, Ermanno Belli, Pierluigi Savino e Alessandro Borghini].

Perché in un periodo dove altre aziende hanno chiuso voi vi siete espansi?
Le scelte in quel periodo erano: lasciarsi portare dal corso degli eventi, ma si sa “contrazione porta a contrazione”, oppure cercare di occupare lo spazio di mercato lasciato libero da chi chiudeva. Noi abbiamo scelto questa seconda strada, non solo con le acquisizioni e portando in azienda brand molto noti – come Sony, Canon, Fuji, Kodak, DNP e in esclusiva italiana Supremer, Zhiyun, Sirui, Swiss Go, Swiss Pro e Nitecore – ma anche ampliando la rete di agenti, ora sono 18, per arrivare a coprire l’intero territorio nazionale. Non è tutto: in termini di personale, oggi siamo in grado di fornire supporto e assistenza tecnica di primo livello su tutti i nostri brand. Per quanto riguarda la logistica, infine, abbiamo appena inaugurato il magazzino robotizzato verticale, che ci offre uno spazio aggiuntivo di 75 metri cubi.

C’è poi Universo Foto. Di cosa si tratta?
È un network che conta oggi quarantatre affiliati, commercianti indipendenti fra i nostri migliori clienti, cui offriamo una piattaforma distributiva efficiente e consolidata come quella di Toscana Foto Service con un portfolio di prodotti selezionati – Sony, Canon, Fuji, Kodak e quelli di nostra distribuzione esclusiva nel canale fotografico: Swiss Go (action cam) e Swiss Pro (treppiedi e accessoristica) Supremer (carta fotografica), Zhiyun (stabilizzatori video), Sirui (treppiedi) e Nitecore (illuminazione e accessori del comparto energia) – e a prezzi molto competitivi. Universo foto nasce come punto di incontro fra la nostra azienda e l’esigenza dettata dalle mutate dinamiche del mercato fotografico, che da una parte si orienta in un’ottica di selettività dei prodotti e dall’altra vede i grandi produttori appoggiarsi sempre più a piattaforme distributive per non andare direttamente sul mercato al dettaglio.
Dallo scorso anno, inoltre, organizziamo gli Universo Foto Day: si tratta di giornate di dimostrazione prodotto, con personale specializzato e ambassador, nei punti vendita affiliati. In questo modo il consumatore finale ha la possibilità di conoscere e provare le ultime novità dei produttori nostri partner.

Come è cambiato il mercato della fotografia dal vostro punto di vista?
In un mercato in contrazione, l’unica nota positiva a livello di canale è che i consumatori stanno riscoprendo il foto-specialist. Grazie all’introduzione delle vendite selettive e quindi con lo spostamento verso un mercato di qualità, il negoziante è tornato centrale per tutta una serie di prodotti di fascia premium e a forte valore aggiunto. La grande distribuzione ormai si è chiamata fuori da questo settore sostituita dall’arrivo dell’on-line, che però a differenza del foto-specialist è più orientato sui volumi invece che sul valore.

Come sono cambiate le esigenze dei vostri clienti, in particolare dei negozianti?
Sicuramente oggi non vuole fare stock di prodotto, avere il prodotto pronto, consegne veloci, pagamenti dilazionati… Il negoziante più evoluto ha cavalcato l’onda di Internet, con una vetrina sul web e con i canali social per invitare i clienti nel punto vendita a scoprire prodotti, novità, corsi e altri tipi di servizi. Sono le basi stesse del nostro progetto Universo Foto, il cui fine è quello di aumentare la pedonabilità dei punti vendita degli affiliati.

Quali invece quelle del fotografo?
Fra i giovani professionisti è molto richiesto il servizio di noleggio C’è poi richiesta per fotocamere performanti, che siano orientate anche al video. L’ultima generazione di macchine, in particolare le mirrorless, sono andate incontro molto bene a questa esigenza. Per quanto riguarda invece le esigenze di stampa, al di là dei fotolab per conto terzi, il mercato è diviso in due: getto di inchiostro e sublimazione. Noi approcciamo questo mercato a 360 gradi con Kodak e DNP nel comparto sublimazione e in particolare con Fuji, oltre che con Epson e Canon, per le getto.

Quali categorie di prodotto oggi sono più performanti in termini di vendite?
Fra le fotocamere, sicuramente le mirrorless sia a volumi sia a valore. Anche gli stabilizzatori video stanno riscuotendo grande interesse: stanno diventando un accessorio indispensabile. Noi in questo campo siamo presenti con Zhiyun, che è uno dei leader di mercato. Altro fenomeno, con volumi molto importanti, è quello delle fotocamere a sviluppo istantaneo e in particolare di Fujifilm Instax. La stampa, invece, purtroppo sta soffrendo: oggi si scattano milioni di foto, soprattutto con gli smartphone, ma si stampa poco. Il rischio è che vadano perse e questo è un peccato.

Quali novità state presentando?
Sono diverse. Per restare nell’ambito mobile appena citato, stiamo presentando gli aggiuntivi ottici di Sirui, di alta qualità – l’ottica è tedesca – con quattro focali differenti: macro, tele, grandangolo e fisheye. L’azienda giapponese sta puntando molto su questo prodotto. Pensiamo che nei prossimi due anni potrà avere una diffusione molto importante. Avere più versatilità negli scatti è un’esigenza sempre più sentita. Tanto più che Sirui ha presentato, al momento solo per iPhone, anche un’ottica per fare scatti e video a 360 gradi. Così come quella degli stabilizzatori, che nascono per le fotocamere ma ve ne sono anche di specifici per gli smartphone. In mercati più maturi stanno vivendo una stagione molto importante.

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