Fujifilm X-T3: la recensione di Foto News

Voglio solo il meglio. Ma in certi casi individuare il meglio non è così semplice. Vale per esempio per la scelta della migliore fotocamera nel catalogo APS-C di Fujifilm. Perché Fujifilm propone ai suoi utenti ben tre ammiraglie: la Fujifilm X-Pro2, dalle linee che ricordano una telemetro, la Fujifilm X-H1, progettata per i videomaker, e la Fujifilm X-T3, l’ultima arrivata. Scegliere tra queste tre non è facile, visto che ognuna ha qualche punto di vantaggio sulle altre due.

Basti pensare che la Fujifilm X-T3 ha capacità video superiori rispetto alla Fujifilm X-H1. Ma la stabilizzazione a livello del sensore, presentata come novità a inizio anno con la Fujifilm X-H1, non è stata inserita nelle neonata Fujifilm X-T3. Insomma, la scelta tutt’altro che semplice o scontata. Certo è che rimanere delusi dalla Fujifilm X-T3 non è un’eventualità: appena la si prende in mano si scopre con piacere la sua ergonomia. In più le ghiere dedicate a tempi, compensazione, sensibilità ISO, lettura esposimetrica e avanzamento rendono immediata l’impostazione della fotocamera, anche quando è spenta. Quando, invece, la fotocamera è accesa, si apprezza la prontezza della risposta, che è possibile aumentare attivando la funzione Boost: a fronte di un maggiore consumo di batteria del 25%, il mirino passa da 60 a 100fps e la messa a fuoco che scende a 0.06s.

Se l’autonomia preoccupa, si può optare per un’integrazione, acquistando il Vertical Battery Grip VG-XT3, che ospita al suo interno ulteriori due batterie. L’autofocus di tipo ibrido risulta, poi, impressionante: 425 punti selezionabili tramite joystick a portata di pollice, costituiti da 2.16 milioni di pixel a rilevamento di fase, sensibili fino a -3 EV e capaci di coprire il 99% dell’area inquadrata. Altrettanto impressionante la raffica, che si spinge fino a 30fps con l’otturatore elettronico e con un crop di 1.25x, così come le riprese video, che possono essere impostate fino a 4K 60p a 4:2:0 10-bit a 400Mbps, registrabile internamente sul doppio slot per schede di memoria SD UHS-II V60.

I risultati

La Fujifilm X-T3 conferma uno dei pregi per cui è da sempre apprezzato il marchio: i suoi file JPG sono subito adatti per la stampa, senza dover passare necessariamente per lo sviluppo dei RAW. Un aiuto arriva comunque dallo zoom utilizzato per la prova, il Fujinon XF18-55mm F2.8-4 R, dimostratosi sempre nitido e contrastato su tutte le focali, anche a tutta apertura.
La sensibilità minima nativa è di 160 ISO, ma possiamo selezionare anche 80 ISO. In ogni caso, fino agli 800 ISO si ottengono file praticamente perfetti. A partire dai 1600 ISO si attiva la riduzione del rumore, che però non intacca il dettaglio: la si riconosce sotto forma di una sottile grana, molto simile a quella della pellicola. Arrivati ai 6400 ISO la riduzione rumore inizia a portare via il dettaglio più fine, ma i file sono ancora adatti alla stampa anche su grande formato. Utilizzabili anche i 12800 ISO e il valore esteso di 25600 ISO, mentre meglio lasciare per le emergenze il massimo valore esteso di 51200 ISO.

Un classico ritratto alla massima focale a tutta apertura.
Una foto di paesaggio alla minima focale a tuta apertura.
Il vigneto dell’Azienda Agricola Vitivinicola “Il Pollenza” a Tolentino (MC).

A conti fatti

La Fujifilm X-T3 è la terza evoluzione di una mirrorless APS-C sempre più performante. Colpisce per il suo design piacevolmente retrò, ma poi diventa una compagna preziosa di lavoro grazie a un’ergonomia praticamente perfetta, abbinata a un’elettronica impressionante per le sue prestazioni. Unici difetti sono la scelta di privarla della stabilizzazione a livello di sensore e del monitor orientabile in avanti presente sulla più economica Fujifilm X-T100, oltre a un menù talmente ricco di opzioni da risultare di difficile utilizzo.

Punti di forza

• Ottima ergonomia.
• Ben 425 punti di messa a fuoco.
• Video 4K 60p 400Mbps.

Punti deboli

• Manca la stabilizzazione a livello di sensore.
• Il touch screen non è orientabile in avanti.
• Il menù è molto complesso.

Scheda tecnica

Fotocamera mirrorless
Sensore APS-C X-Trans CMOS da 26MP
Processore X-Processor 4
Autofocus 425 punti a rilevamento di fase
Otturatore meccanico da 1/8.000 a 60m – elettronico da 1/32.000 a 1s
Monitor touch screen 3” parzialmente orientabile
Mirino elettronico 1.04MP ingrandimento 0.75x
Raffica 30fps con otturatore elettronico e crop 1.25x
Video 4K 60p 400Mbps 4:2:2 10-bit
Connettività microfono, USB C, HDMI, cuffie, telecomando, Wi-Fi, Bluetooth
Dimensioni 132 x 92 x 58 mm
Peso 539 grammi con batteria e scheda di memoria
Prezzo 1.529 Euro

Scarica le foto scattate con la Fujifilm X-T3

Guarda la recensione video

 

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